Consegna del Premio alpinistico “Claudio Cambiaso” 2024 | Club Alpino Italiano Sezione di Bolzaneto Genova | CAI Bolzaneto

Consegna del Premio alpinistico “Claudio Cambiaso” 2024

Giovedì 29 maggio si è svolta la consegna del Premio alpinistico “Claudio Cambiaso” 2024 a cura della Sezione del Club Alpino di Bolzaneto, in collaborazione con la famiglia dell’alpinista, socio di Bolzaneto scomparso nel 2010, mentre saliva la montagna cinese Muztagata, vetta più alta del Pamir.

Il riconoscimento giunto alla 13^ edizione è annualmente attribuito all’alpinista ligure che si è particolarmente distinto per la sua attività in montagna e nel campo culturale.

L’evento inserito nella rassegna “L’Uomo e la Montagna”, quest’anno declinata al femminile quale “La Donna e la Montagna”, rappresenta un’occasione di grande richiamo nell’ambiente CAI, sia per ricordare Claudio Cambiaso, sia per incontrare e far incontrare alpinisti emergenti e di provata esperienza.

Dopo i saluti dei rappresentanti delle Istituzioni locali e dei Dirigenti del Club Alpino Italiano, la manifestazione si è aperta con l’attribuzione della Gritta d’Oro, riservata ai soci della Sezione, a Gianluca Ruffilli per la sua attività alpinistica del 2023.

Si è quindi giunti al momento della premiazione di Lucia Bertazzi, giovane alpinista di Genova che, come cita la motivazione:

Ha collezionato numerose salite di alto livello, fino al grado ED+, procedendo a tiri alterni, in particolare nel Gruppo del Monte Bianco.

Vanta inoltre un’intensa attività Sport-Trad-Dry svolta nei principali siti di arrampicata, tra cui le Valli dell’Orco, la Val di Mello, le Alpi Marittime e il Verdon.

Si è cimentata con successo su cascate con difficoltà fino al 5+/6.

Completa la sua esperienza in montagna con una ricca serie di sci alpinistiche ripide.

Grazie a questo curriculum è diventata nel 2023 Aspirante Accademica del CAI.

La premiata si è presentata al folto e attento pubblico con immagini e parole che, senza trascurare l’aspetto tecnico, hanno messo in evidenza le profonde ragioni che spingono all’alpinismo e alle attività montane correlate: realizzazione di sogni, conoscenza di sé e condivisione, ma anche gioco, in breve l’andare in montagna è per lei ESSERE.

Riflessioni, idee e sentimenti che hanno reso piacevole e ricca di emozioni la serata che si è conclusa con grande soddisfazione da parte del pubblico, manifestata con calorosi applausi.